Relativamente al supporto nell’automedicazione del paziente, il ruolo del Farmacista territoriale assume massima importanza nella gestione di condizioni quali, ad esempio, il dolore muscoloscheletrico, uno dei driver di accesso più frequente in Farmacia. In linea generale, nei confronti del paziente con manifestazione dolorosa, il Farmacista è chiamato ad avere un livello di empatia e di capacità di ascolto elevato, finalizzato alla comprensione di quelli che sono gli aspetti fondamentali necessari al processo di consiglio e presa in carico del paziente. Il progetto di formazione a distanza ha lo scopo di aiutare il Farmacista nel processo di valutazione rapida del paziente che lamenta dolore muscoloscheletrico al fine di:
- inquadrare sede e caratteristiche dell’affezione dolorosa;
- acquisire informazioni riguardo eventuali patologie associate e l’impiego di altri farmaci;
- valutare eventuali criticità (Red flag) per escludere problematiche potenzialmente critiche o gravi (la cui presenza deve far indirizzare il paziente a valutazione medica);
- prevenire l’instaurarsi di fenomeni di persistenza e ricorrenza del dolore;
- supportare l’automedicazione, monitorando attivamente il percorso di cura del paziente (verificando la corretta modalità di impiego del medicinale, la risposta alla terapia e l’accompagnamento verso la sua auspicabile conclusione).